CLAPS. Alla scoperta della civiltà dei sassi
Il progetto "claps": come nasce e perchè

Il progetto generale nell’ambito del quale è stato prodotto questo sito Web, che punta a essere guida turistica e culturale del territorio dei Comuni di Sedegliano, Dignano, Flaibano e Mereto di Tomba, uniti di un unico intento, finalizzato alla valorizzazione del loro territorio, nasce nel 2002, allorché gli amministratori si sono riuniti e, assieme ai soggetti associativi, hanno cominciato a sviluppare un’idea di riscossa per i loro paesi grazie ai fondi europei dell'Obiettivo 2 (misura 3.2.1).

Lo scopo, delineatosi via via nel tempo, con contorni sempre più definiti, era ed è quello di mettere a sistema un serie di ricchezze culturali, storiche, architettoniche e ambientali presenti nei territorio comunali citati, al fine di attivare per la prima volta un azione di animazione e di sviluppo in chiave potenzialmente turistica della realtà locale, secondo stili e caratteristiche diverse dai tradizionali luoghi di metà turistica, con i quali il progetto deve comunque integrarsi. Il territorio in questione è infatti geograficamente posto fra i due bacini di attrazione di Codroipo (Villa Manin, sede di importanti mostre ed esposizioni) e San Daniele del Friuli (luogo di importanti eventi di tipo enogastronomico), e a questi dovrebbe quindi legarsi in occasione delle manifestazioni principali di richiamo che vi si svolgono durante l’anno.

Primo obiettivo del progetto è quindi stato quello di creare un itinerario ciclo-turistico che collegasse idealmente e fisicamente i vari tematismi del territorio (soprattutto ispirati all’archeologia, ai luoghi di culto e alla spiritualità religiosa) e le singole emergenze (culturali, storiche, architettoniche e ambientali). Accanto al percorso, che in grandissima parte utilizza viabilità esistente sia di tipo campestre che di traffico locale, si sono poi recuperati e completati gli allestimenti di alcuni contenitori culturali che serviranno da base per la visita e la conoscenza del territorio: l’ex latteria di Flaibano, come info point del territorio, la casa Rinaldi Uarnèl a San Lorenzo di Sedegliano, come sede di esposizioni  etnografiche e storiche e soprattutto del famoso Catapan  del ‘300, la sala espositiva dei reperti archeologici presso il Castelliere di Sedegliano, la casa natale di Padre David Maria Turoldo a Coderno di Sedegliano e l’antico mulino a Rivis di Sedegliano, come museo del territorio e dell’arte molitoria.

Questi sono dunque gli elementi ideali e materiali su cui il progetto complessivo di valorizzazione turistica e culturale del territorio di Sedegliano, Dignano, Flaibano e Mereto di Tomba, si è mosso e si muove al fine di creare, o meglio consolidare, prima di tutto nell’immaginario locale e poi come immagine complessiva il Territorio della Civiltà del Sasso (Teritori da la Civiltat dal Clap, in lingua friulana), o più semplicemente il progetto Claps.

Sasso (Clap) come caratteristica geologica e pedologica del territorio dei magredi della ghiaiosa media pianura friulana, come sasso di fiume (il Tagliamento e il Corno, cui si richiama anche la denominazione del percorso ciclo-turistico) e come tradizionale e povero materiale da costruzione per tirar su muri di case, che in tempi passati erano l’orgoglio locale della civiltà contadina, in tempi meno recenti sono spesso stati coperti dagli intonaci o addirittura demoliti per muri in cemento, causa una malcelata aspirazione verso la modernità, e ora vengono di nuovo riscoperti come elemento di legame con la tradizione e il genius loci del territorio.

Buona visita dunque nel Teritori da la Civiltat dal Clap.

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